Preparazione FisicaYoga e Massaggio

Fasi Lunari e Allenamento: Segui la tua Natura!

Parlando di Luna e delle sua Fasi, può capitare di pensare al primo sbarco, ad una passeggiata in riva al mare.. o ai lupi mannari!

Sarà successo di leggere o ascoltare discorsi su cicli naturali e sequenze che si ripetono con una certa assiduità nell’ecosistema in cui viviamo. Un contesto in cui possiamo riscontrare l’alternanza delle stagioni, di giorno e notte, della migrazione o del letargo di alcuni animali e di ogni altro fenomeno osservabile in natura.

Molti scienziati hanno investigato sull’argomento in maniera empirica, sostenendo uno studio che può ottimizzare concretamente l’esistenza dell’intero genere umano.

Ed è proprio in questo senso che si inseriscono le Fasi Lunari

Ad oggi sono molte le ricerche in merito, ma non si ha la certezza assoluta che sia direttamente la Luna ad influenzare il pianeta Terra. D’altra parte è possibile affermare che “a determinate fasi corrispondono determinati eventi”.

Le maree rappresentano il caso più conosciuto ma esistono altri numerosi esempi. Diverse tipologie di pesca, di coltivazione, di costruzione, oppure metodi per fare il bucato, per memorizzare informazioni, per la cura del corpo, etc.

La Luna presenta cicli regolari con cadenza precisa e costante. Il ciclo completo dura 29,5 giorni ed è chiamato “mese sinodico”. Luna piena – plenilunio, Luna Calante, Luna nuova – novilunio,  Luna Crescente, e di nuovo da capo. Durante questa ruota ci ritroveremo spesso ad ammirare la Luna e le sue forme cangianti.

L’uomo ha da sempre prestato attenzione ai vari eventi correlati alle suddette fasi, potendo stabilire con perizia le diverse associazioni.

Esperimento pratico:

Prendete un capo d’abbigliamento completamente sporco ed immergetelo in una vasca d’acqua tiepida con detersivo. Se lo fate in piena fase di luna calante, dopo un’ora l’acqua sarà completamente colorata di sporco. Ripetendo la medesima operazione in piena fase di luna crescente noterete che l’acqua sarà più o meno uguale all’ora precedente.

È semplicemente chimica: in fase di luna calante i legami risultano più deboli, mentre sono più forti in fase di luna crescente. Una volta appurato questo, il resto è una conseguenza più che ovvia.

In generale tutto ciò che è incluso in termini di “acquisizione, costruzione e fissaggio” viene associato alla fase crescente, mentre ciò che riguarda il “ripulire, levigare e recuperare” va associato alla fase calante.

 

Fasi Lunari per programmare l'allenamento

 

È bene sottolineare che quanto appena scritto non è una scoperta recente. Sono dati che abbiamo a disposizione da qualche millennio. Tuttavia, un po per volontà dei media ed un po per nostra pigrizia, sono diventati parte integrante della vita di pochi.

Se siamo in grado di notare il cambiamento delle maree durante questi intervalli, è altrettanto possibile comprendere la conseguente reazione negli esseri umani, costituiti per circa due terzi di acqua.

Al variare degli stessi fluidi che ci costituiscono (e che, non a caso, in medicina vengono chiamati “umori”) corrispondono variazioni nella percezione di noi stessi e di ciò che abbiamo intorno.

Anche se non vogliamo sostenere l’idea di essere tutti un po lunatici, non possiamo fare a meno di evidenziare queste circostanze.

Non è una novità come la pratica nello Yoga e nel Qi Gong venga scandita in base alle fasi lunari. Stimolare specifiche parti del corpo, utilizzare gli emisferi cerebrali in modo dettagliato e adottare una particolare alimentazione per equilibrare l’attività organica.

Lo stesso Matvev (preparatore atletico russo in voga negli anni ’50) introdusse le prime teorie sulla metodologia dell’allenamento ad onde

Nel corso di un mesociclo (4 settimane di preparazione atletica) denotò come il corpo non potesse rendere al 100% oltre i 21 giorni di continuo allenamento.

Comprese che gli atleti erano molto più ricettivi al potenziamento nelle prime due settimane.

Scoprì che la terza settimana era ottima per trasformare il gesto atletico e di conseguenza adottò il recupero attivo nella quarta settimana. Questo garantiva agli atleti di predisporsi al meglio per il mesociclo successivo.

Un incremento graduale della performance e la drastica diminuzione d’infortuni furono di sicuro i risultati maggiormente apprezzabili.

Alla stessa maniera funziona la mente

Si prenda come esempio l’acquisizione di un nuovo argomento ragionando sempre all’interno di un ciclo lunare completo.

Nella fase di luna crescente cercherò di apprendere più informazioni possibili. Nella prima fase di luna calante comincerò a creare i vari collegamenti, fissando e scremando le informazioni immagazzinate. Mi occuperò di creare una “mappa” nella quale muovermi in scioltezza, per poi dedicarmi ad un lavoro di ripetizione nell’ultima parte della fase calante.

Come si può intuire, è un concetto universale valido in ogni ambito esistenziale e che ovviamente necessita di approfondimenti.

Non ci sono limiti di applicazione se non quelli che imponiamo a noi stessi.

Ognuno di questi cicli dovrebbe essere analizzato in sinergia con cicli ancor più grandi, fino a costituire il “ponte” necessario alla messa in opera di qualsiasi progetto, limitando i margini di errore.

Tuttavia gli imprevisti saranno sempre dietro l’angolo, con l’utilità di ricordarci che magari non abbiamo la possibilità assoluta di decidere quando e come morire, ma possiamo sempre scegliere “Come Affrontare la Vita a Partire da questo Momento”.

——————————

Contattaci per imparare a pianificare le tue attività seguendo le fasi lunari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *