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Massaggio Tradizionale Thailandese

Massaggio Tradizionale Thailandese: Origini e Caratteristiche

Il Nuad Phaen Boran è una forma di massaggio sviluppata da una profonda condivisione di conoscenze tra Thailandia, India e Cina.

Un’arte che per moltissimi anni è stata tramandata esclusivamente per via orale.

Un massaggiatore di Nuad Boran utilizza piedi, mani, gomiti e ginocchia. Esercita varie combinazioni tra digitopressione e tecniche di stretching.

Questa tipologia di massaggio è sensibilmente diversa da ciò che abbiamo visto e provato in occidente.

Il ricevente è sempre vestito. Indossa abiti comodi per facilitare le manovre ed è disteso per terra, o su un sottile materasso poggiato sul pavimento. Il terapista necessita di un ottimo equilibrio e di un buon controllo del suo corpo per eseguire la routine, secondo una scienza precisa.

Non si utilizzano oli, eccetto dei balsami per alleviare dolori, o associati alle erbe come forma di aroma terapia.

All’interno di questa disciplina vi sono diversi livelli, come accade per la scuola.

Si inizia da una conoscenza elementare, comprensibile anche da gente che non possiede erudizione. Mentre per addentrarsi nella scienza medica viene richiesto un appropriato percorso professionale, indispensabile per affrontare diverse casistiche e trattamenti.

Questo metodo si occupa di prevenzione e cura

Ragiona sul fatto che il corpo umano è presenziato da energia e sostiene che questa fluisca attraverso specifiche linee chiamate Sen. Su questi canali l’operatore può esercitare un’azione specifica per stimolare, regolare e rilassare l’organismo del ricevente.

La parte preponderante di questa tecnica si basa sui Sen. Lo stretching viene visto principalmente come mezzo per stimolare le linee: i risultati ottenuti in termini di flessibilità e forza, seppur tangibili, non rappresentano l’obiettivo principale.

Può essere beneficiato da chiunque, senza alcuna distinzione di età.

È uno strumento molto utile per risolvere e prevenire disturbi articolari, muscolari, organici e relativi al sistema nervoso.

Oltre ai vantaggi fisici è possibile apprezzare quelli di natura umorale. Questa tipologia di attività riduce drasticamente lo stress e fornisce un valido supporto per affrontare diversi casi di depressione.

Limita i processi di infiammazione ed incentiva l’autoguarigione.

Al contempo bisogna riconoscerne i limiti. Se è vero che presenta numerosi pro, non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sia un mezzo efficace per tutto.

Degenerazioni croniche a livello di tessuti, ossa ed organi, forme di cancro, etc. Casi che non si possono risolvere soltanto col massaggio, ma nei quali può essere utilizzato come parte integrante della cura.

 

Massaggio Tradizionale Thai

 

Indietro nel tempo

Per quanto sia difficile ricostruire la storia del Nuad Boran, ci sono degli elementi cardine che ne costituiscono le profonde radici.

Una di queste è senz’altro il Buddismo. Filosofia e religione dalla quale il Nuad Boran ha ereditato l’imprinting, e che rimanda direttamente alla percezione del corpo, della respirazione, della nutrizione, etc.

Il buddismo è un movimento arrivato dall’India, e ci sono dei chiarissimi collegamenti con Yoga e Ayurveda.

In queste discipline si affronta l’argomento dei 4 elementi (Acqua, Fuoco, Terra, Aria). Si parla di tecniche benefiche per postura e respirazione. Si occupano del modo in cui stabilire l’equilibrio psicofisico e le possibili pratiche mediche da adottare.

Altro elemento costitutivo è fornito dai forti legami con l’Agopuntura ed il massaggio Tuina (di origini cinesi), delle quali se ne conserva particolarmente la digitopressione. Un’attenzione  specifica è anche posta su addome e riflessologia plantare.

A chiudere il cerchio sono le conoscenze sviluppate dalle popolazioni indigene thai: come per esempio usare i piedi per massaggiare la schiena (Yam Kaeng ), percuotere il corpo con un arnese in legno (Tok Sen), eseguire varie mobilitazioni posturali, utilizzare alcune erbe, etc.

Su tutto il territorio thai, diversi esperti hanno creato il proprio stile personale, mixando e variando i concetti appena espressi secondo l’abilità ed il background personali.

Gli unici documenti scritti risalgono al 1830

Questi documenti furono ritrovati nel tempio Wat Po in Bangkok, dove tutt’oggi è possibile ammirare le statue che ritraggono diverse posture di massaggio e di yoga thailandese (chiamato Ruesi Dat Ton ).

In Thailandia vige una generale distinzione tra massaggio del Nord e del Sud. Tuttavia si conoscono molte sfumature e realtà.

Tra queste vi è il contrasto esistente tra Stile Nobile e Stile Popolare. Nel primo è vietato l’utilizzo di piedi, ginocchia, gomiti e delle tecniche di stretching. Bisogna tenere la maggior distanza possibile tra massaggiatore e ricevente, e bisogna adottare manovre differenti che mostrano il massimo rispetto per il livello sociale del ricevente.

Mentre nello stile adottato per il popolo non vi sono veti di alcun tipo.

È anche doveroso dire che attualmente, fatta eccezione per la famiglia reale, non vi sono tutte queste distinzioni ed è possibile trovare lignaggi che incorporano molti stili.

In passato vi erano molte più differenze. Si trattava di un retaggio tramandato in famiglia, da una generazione all’altra, e dipendeva molto dal ceto sociale e dal luogo di provenienza.

Il governo thai ha incentivato molto la larga distribuzione di questa forma d’arte. Ad oggi è riconosciuta come tesoro nazionale ed è a disposizione di tutti coloro che vogliono impararla.

Consultata Bibliografia e Maestri Thai.

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