Muay Experience

Muay Jerng: Fluidità ed Equilibrio per Combattere

Dal Nord della Thailandia, il Muay Jerng – L’Arte Marziale del Lanna

Negli articoli precedenti ho parlato del mio primo approccio con il Muay Jerng; molto probabilmente il più antico ancora in vita tra i 5 stili principali di Muay Thai Boran.

Come abbiamo visto nell’intervista al maestro Kru Nick, il Muay Jerng risale a più di 700 anni fa, tempo in cui furono ritrovati i primi documenti scritti. In quel periodo la Thailandia era ancora separata in Regno del Lanna (Nord) e Regno del Siam (Centro – Sud).

Le posizioni molto basse, le tecniche legate al simbolismo e la fortissima connessione tra movimento e spiritualismo sono le caratteristiche preponderanti di questa specialità.

Il Muay Jerng è al contempo un esercizio semplice e complesso.

I movimenti per preparare il corpo al combattimento sono gli stessi che vengono utilizzati nei riti locali.

Si tratta di movenze che rappresentano “simboli arcaici in azione”, dove lo stesso praticante diventa il rituale.

Il sistema utilizzato dal Muay Jerng è costituito principalmente da due sezioni, che lavorano in maniera identica nel combattimento armato e in quello a mani nude.

  1. Mae Mai : Fondamentali di Attacco / Difesa.
  2. Mae Lai: Tecniche correlate al Simbolismo. Movimenti eseguiti in maniera fluida, senza scatti o separazioni  (guarda il video sulle Mae Lai).

 

Muay Jerng

 

Dalla sinergia di queste sezioni è possibile istruire il corpo a varie situazioni di movimento.

Flessibilità, reattività, fluidità ed equilibrio sono le qualità che più vengono messe in risalto.

Insieme a tutto questo, è necessario che lo studente apprenda nozioni di rilievo.
  • Esercizi per fortificare e fluidificare il corpo. Porre molta attenzione sulla postura e la respirazione (leggi l’articolo dove si parla dei 3 archi di forza). È possibile apprezzare un chiaro e diretto rapporto con lo Ruesi Dat Ton, lo yoga thailandese, del quale il Muay Jerng ne conserva le direttive.
  • Footwork: comprendere posizioni e spostamenti per sapersi districare nello spazio/tempo ed applicare con efficienza le tecniche marziali.

Questa fase della pratica è la più importante e fa tutta la differenza, poichè in queste esercitazioni è racchiusa l’essenza stessa della disciplina. È come utilizzare il diapason per accordare lo strumento prima di un grande concerto, indispensabile e insostituibile per ottenere una melodia che si rispetti.

In termini didattici, il Muay Jerng utilizza un metodo deduttivo. Da un movimento unico è possibile ricavare diverse tecniche. L’opposto invece accade nel Muay Chaiya, che utilizza un metodo induttivo: analizza tecnica per tecnica in maniera distinta e separata.

Prendiamo per esempio i blocchi portati con gli arti superiori sulla ricezione di un attacco ( livello alto – medio – basso):

Nel Muay Chaiya questi blocchi si studiano separatamente, mentre nel Muay Jerng è possibile praticarli attraverso un unico movimento (come nel caso di Gwiaw Glaew, tecnica in cui si pratica una forma ad “otto” in direzione verticale – guarda il video ).

Questi elementi sono gli stessi che vanno a delineare la cinestesia portante dell’arte praticata. Sono i parametri costitutivi senza i quali è facile dimenticare che il Muay Boran è un’arte marziale con diverse inclinazioni.

È molto importante distinguere i diversi stili. Conoscerli, studiarli e soprattutto perdersi in sessioni interminabili di allenamento per assimilarne i contenuti. Tanto quanto basta per metterli in azione concretamente, in maniera del tutto naturale e disinvolta.

Mentre gli stili del Siam sono abbastanza simili tra loro, il Muay Jerng è unico nel suo genere.

Il Muay Jerng, oltre a conservare la struttura tipica del Muay, include movenze e caratteristiche simili ad altre discipline asiatiche: come Silat, Kalaripayat, Ba Gua, etc. È facile notare questo soprattutto durante l’esecuzione delle tecniche Mae Lai. Di fatti le geometrie praticate sono differenti dal generico Muay Thai, ed è possibile gustare un training dal sapore più antico, meno viziato dalle mode attuali.

Come detto in precedenza, non si fa alcuna distinzione tra la preparazione alla lotta armata o a mani nude: il focus è centrato sul corpo, che deve essere in grado di destreggiarsi indipendentemente dalla situazione.

Rispetto al Muay Chaiya che adotta un moto continuo, ed il Muay Korat molto indirizzato su pochi colpi ma potenti, la strategia utilizzata dal Muay Jerng è differente.

Data la grande mole di esercizi per lo sviluppo dell’equilibrio, il Muay Jerng sfrutta le possibili distrazioni dell’avversario per destabilizzarlo e colpirlo. Conserva una posizione compatta, in un range essenziale di movimento.

Nei diversi periodi della storia, il popolo thai ha lavorato sulle proprie caratteristiche e competenze. Questo processo ha condotto alla creazione di una scienza dettagliata, finalizzata al combattimento e all’educazione di corpo e mente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *