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Le origini del Muay: un salto nel passato #1

Il Muay è l’Antica Disciplina Marziale sviluppata in Thailandia che si occupa di combattimento armato e lotta corpo a corpo.

Introduzione

L’Arte Guerriera è tra le discipline che nascono e si sviluppano con l’uomo stesso. Guarda il video
Spesso in nome delle discipline marziali sono stati accesi molti dibattiti, a volte anche feroci. Cosa viene prima, cosa viene dopo, cosa è più efficace, cosa non lo è.

Questo mette in risalto la “Natura Marziale” dell’Uomo. Cela il suo bisogno innato di conoscere, creare ed affermarsi, affrontando poco spesso lo stato primitivo della propria consapevolezza.

Affermare dati storici in assenza di documenti tangibili equivale a sostenere una teoria piuttosto che un’altra sulla nascita e lo sviluppo dello stesso Essere Umano.

È impossibile stabilire con certezza assoluta i primi Battiti di Vita del Muay.

Possiamo soltanto apprezzare le possibili origini, tramandate da pochissimi documenti scritti e dalla tradizione orale. Partendo dal periodo di massimo sviluppo fino ad arrivare al suo declino.

Lo scopo è quello di sensibilizzare alla conoscenza di questa disciplina che rende il corpo una micidiale arma. Ma soprattutto migliora a conoscere se stessi. Ci aiuta a focalizzarci sui nostri obiettivi indipendentemente dalle circostanze. Ci rende capaci di vivere le emozioni senza lasciarsene schiacciare, predisponendoci positivamente alle relazioni sociali.


Le Origini del Muay

Il termine MUAY deriverebbe dal sanscrito MAVYA , che letteralmente significa “Tirare/Legare/Tenere Insieme”.

Questo proverebbe il grande significato del “lottare per tenere unito”, concetto che si estrinseca attraverso i quattro elementi caratteristici del Muay.

  • Mongkon, tessuto legato ed intrecciato alla testa.
  • Prajied, tessuto legato ed intrecciato alle braccia.
  • Kaad Chuek, tessuto legato ed intrecciato alle mani.
  • Lo Spirito, elevato attraverso la continua e precisa pronuncia di Mantra – preghiere di origine buddista e induista.

Senza dubbio il Muay nasce come disciplina da combattimento per difendere la comunità dai predoni.

Il sistema marziale si è sviluppato in concomitanza di altre discipline appartenenti a popolazioni e regni limitrofi.
Nel corso delle battaglie molte tecniche sono state inglobate, favorendo la nascita di quest’Arte, che ha assunto diverse sfumature equamente riconosciute in tutto il Sud Est Asiatico.

Tutt’oggi vi sono diversi eventi dedicati al Muay. Per esempio il Muay Laos Contest (Nong Khai – tra Nord-Est tra Thailandia e Laos) nei pressi del fiume Maekong. Oppure il Muay Burma Contest (distretto di Maesord – Thailandia Occidentale), durante le festività del Songkran, il 13 Aprile di ogni anno.

Vige un legame molto importante tra Muay e filosofia Buddista. Quest’ultima è parte integrante e fondamentale della cultura thai.

Sono presenti molti templi sul territorio e non sono dedicati esclusivamente alla pratica religiosa.

Si tratta di centri molto attivi anche da un punto di vista culturale, psico – sociologico ed artistico. Luoghi dove è possibile condividere le conoscenze e che rappresentano punti d’ incontro. Gente proveniente da diversi villaggi può ritrovarsi durante le festività, discutere di temi sociali, praticare la danza, le arti marziali e molto altro ancora.

 

Origini del Muay

 

Dal Passato al Presente

Sull’era Pre-Sukhotai e Sukhothai non è possibile esprimersi con certezza.
La mancanza di un sistema di scrittura convalidato invita ad essere molto cauti nel comunicare alcuni dati.

Si suppone ci sia stata una forte migrazione di monaci buddisti ed induisti verso la terra conosciuta come Suvarnabhumi (La Terra d’Oro). Una regione che si estendeva dal Sud della Birmania, attraversando il centro della Thailandia fino ad Est della Cambogia. Questa regione diventò il fulcro della cultura Dvaravati, e iniziò a declinare ad opera delle invasioni dell’Impero Khmer intorno al XI sec.

A Sud fioriva la capitale locale Chaiya, appartenente all’impero di Srivijaya, situato in Sumatra. Mentre a Sud-Est della Cina nasceva una città stato chiamata Nan Chao, dalla quale molta gente iniziò a migrare verso l’Indocina.
Alcuni di questi divennero mercenari per conto dell’esercito Khmer, e si suppone fossero chiamati “Syams”, dal sanscrito “Syam” (Letteralmente “Scuro”, riferito alla carnagione).
Questo nome venne poi utilizzato per definire il Regno, che sarà conosciuto come Siam.

Fondata dal grande impero Khmer, Sukhothai è situata nel Centro-Nord dell’attuale Thailandia. Fu un grande focolaio per la fioritura delle arti e della religione, ed è considerata tuttora come una città modello per la cultura Thai. Proprio durante questa era Ramkamphaeang, riconosciuto come il Primo Grande Re del Siam, codificò il primo sistema di scrittura del Paese.
Il Muay ebbe una fortissima influenza dalla cultura buddista ed induista (leggi I Rituali del Muay).
In questo lasso storico, si suppone che il Muay fosse utilizzato prevalentemente nelle guerre e per difendere la comunità. I guerrieri combattevano ancora senza alcuna protezione.

Il periodo successivo, quello di Ayutthaya, è di certo più attendibile

Situata a Nord di Bangkok, Ayutthaya è stata la capitale per 400 anni. Fondata nel 1350 dal Re U-Thong, e distrutta dai Birmani nel 1767. Fu una città prospera e fiorente che vide l’arrivo di molti stranieri, soprattutto per stringere accordi commerciali.

Si evidenziarono due personaggi, considerati emblemi nazionali.

  • Il Re Naresuan, che nel 1548 sconfisse il Principe Birmano in un duello a dorso degli elefanti
  • La Regina Suriyothai, addestrata come un guerriero, che nello stesso anno fu ferita mortalmente mentre cercava di difendere Suo marito sul campo di battaglia

Il Muay venne utilizzato come elemento chiave per affrontare le diverse guerre ed invasioni Birmane. Numerosi eventi misero a dura prova lo Spirito Thai. Gli scambi e la molta pratica in guerra permisero a questa disciplina di evolversi sempre più. Nacquero così dei centri di addestramento per l’Esercito Reale, ma non solo.

Il Muay cominciò ad essere visto come strumento per la Salute e per la Crescita Personale

Alcuni combattenti selezionati furono invitati a vivere al Palazzo Reale per insegnare il Muay allo staff, ai soldati, ai principi o semplicemente come guardie del corpo dello stesso Re.
Muay Luang” fu il nome che la disciplina acquisì in questo contesto.

Venne anche introdotto il Kaad Chuek. Un bendaggio fatto di canapa grezza intrecciata in un cordino per proteggere le dita delle mani e i polsi da eventuali distorsioni ed infortuni. Circa 20 m di cordino per mano che a volte copriva mani e polsi,in altre si protendeva quasi per tutto l’avambraccio.
I Kaad Chuek venivano immersi in acqua e lasciati asciugare per fissarsi bene alle mani offrendo protezione ed un maggiore potenziale offensivo.

Una leggenda narra che i Kaad Chuek fossero immersi in acqua e farina, resina di albero, e/o altre sostanze collose, e poi immersi in frammenti di vetro e scaglie di pietra, e poi messi ad asciugare al sole.

 

Origini del Muay

 

Chiaramente non ci sono abbastanza dati in merito. In molti pensano che il Kaad Chuek fosse utilizzato soltanto nei match di intrattenimento; in guerra, poteva limitare le capacità di maneggio delle armi. Un’altra possibilità invece è che ci fossero dei plotoni armati e non, ognuno con un ruolo specifico sul campo di battaglia.

Per preparare il corpo a volte si usava boxare e calciare su alberi di banane, abbastanza morbidi e flessibili. Si usava anche salire sugli alberi di cocco per potenziare gambe, ginocchia e piedi, comprese delle corse lungo fiumi o laghi, saltando dentro e fuori di essi. Alcuni preferivano indurire anche le tibie attraverso la pressione e lo strofinio sulle stesse con tronchetti di legno. La potenza ed accuratezza dei pugni veniva allenata colpendo noci di cocco; mentre il colpo d’occhio era allenato grazie ad un lime sospeso ad una vite o altra pianta rampicante.

Sempre in questa era, a Nord, prosperava il Regno di Lanna

Il Regno di Lanna esiste da circa 720 anni ed è da questa data che abbiamo i primi documenti scritti in merito al Muay Jerng. Prima ci sono soltanto i racconti e i dipinti delle battaglie e delle cerimonie rituali che si svolgevano una volta all’anno. Oltre al Nord dell’attuale Thailandia, questo Regno comprendeva parte della Birmania, dello Yunnan e del Laos. Sede di numerose battaglie anche ad opera dei Mongoli.
Si unì al Regno del Siam per rimandare a casa i Birmani. La fusione tra i due regni avvenne ufficialmente nel 1892.

Vi è stato anche un insediamento di un certo numero della popolazione Thai tra l’India e la Cina, dalle quali le popolazioni arrivavano in terra Thai, dal mare e dalle montagne.

Questo sunto ci porta ad intuire le varie connessioni. Tuttavia il discorso resta ben più complesso.

Con la caduta di Ayutthaya e l’ascesa al trono di Re Taksin, venne fondata la nuova capitale lungo il fiume Chao Praya, promuovendo gli scambi con la Cina (Era di Thomburi).

Alla fine di questa era, ascese al trono Re Rattanakosin che, il 21 Aprile del 1782, istituì la capitale internazionale, conosciuta come Bangkok.

Ci fu un rapido sviluppo con i Re Rama V e Rama VI. Vennero costruite molte strade e vennero introdotte le ferrovie.

Il Regno del Siam non fu mai colonizzato.

 

Prosegue la Seconda Parte sulle Origini del Muay.

3 pensieri su “Le origini del Muay: un salto nel passato #1

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