Muay Experience

On the road: a season in the abyss – atto finale

Prima di iniziare vorrei fare una piccola premessa. Ciò che scrivo è semplicemente il frutto delle mie esperienze dirette. Uso riportare considerazioni senza filtri sulla base di eventi vissuti in prima persona.

Detto ciò, non sono responsabile per ogni possibile episodio di “urticanza” dovuta alla lettura dei miei articoli. Grazie.

3 mesi spesi in cammino nel Bel Paese, masticando un passo dopo l’altro e senza mai tirarmi indietro dal caos della verità. Leggi il precedente articolo

Via Francigena? Via degli Dei o Cammino di Santiago.. con tanto di tessera del pellegrino?!.. NO!!

Io, le mie gambe, una tenda, pochi spicci, le mie competenze, il caso, l’imprevisto, la terra bagnata, l’opportunità e molta pazienza di osservare ed agire di conseguenza, senza alcuna esitazione.

La Muta

Ma come hai fatto a trovare sempre un riparo diverso? Se non andavi nei camping, come hai fatto con le forze dell’ordine? A lavarti? A mangiare? Etc..

Questi sono alcuni dei quesiti che mi sono stati posti di frequente. Dato che i miti vanno sfatati e non alimentati, non impiegherò del tempo per dare una risposta all’evidenza. Preferisco dirigere l’attenzione su ciò che conta.

Certo Andrea che ne hai di coraggio. Ma non avevi paura degli animali?.. e che mi dici dei malviventi?

E se dicessi che mi terrorizza molto più l’idea di..

Rinchiudermi in un luogo per 8 ore consecutive, dando per buona la verità proposta dai media.

Lasciare che il mio tempo sia gestito da una serie di impegni e preoccupazioni che esulano totalmente dalla nostra vera natura.

Fare la marionetta pur di giustificare il mantenimento di vizi comportamentali e credenze che mi sono state inculcate sin dalla nascita.

Sostenere che “annullarsi” è l’unica possibilità che ho per vivere dignitosamente.

Accettare che la realtà che mi hanno fatto conoscere sia l’unica possibile ed eticamente sostenibile.

Rifiutare tutte le idee che si discostano dalle mie usanze e tradizioni sociali.

Aderire ad un sistema basato sulla competizione, dove l’individuo viene valorizzato per quanto produce e non per ciò che è.

Essere innestato in un diagramma di flusso che ci vuole tutti professionisti d’èlite, e con il motto “Ough” in stile primitivo.. accettando che, ancora oggi, nonostante le nostre grandissime tecnologie all’avanguardia, non siamo in grado di fornire cibo, riparo e cure di prima necessità all’intera popolazione mondiale. E tanto altro..

..beh, penso proprio di non essere io il coraggioso.

Per accettare quanto appena detto e continuare a far finta di nulla, invece si, occorre davvero un coraggio da leoni.. più una bella maschera decorata per ogni giorno della settimana!

 

Muay Movement on the road

 

Un po’ di numeri “on the road”…

  • 2 su 3 affrontano viaggi (nazionali e non) per allenarsi e/o frequentare corsi di formazione (?) soltanto per ottenere un attestato da aggiungere alla parete e da utilizzare come possibile fonte di lavoro/guadagno. Lo fanno quindi tralasciando la sola prerogativa che conta: il gusto di imparare, condividere e supportare il prossimo. Ma non erano proprio gli spartani che davano la vita pur di proteggere il fratello al proprio fianco, impiegando anima e corpo pur di renderlo sempre più “pronto alla battaglia”??

Solo il 10% della popolazione:
  • ammette che una persona onesta non potrebbe mai e poi mai fare il politico.

  • ammette che una persona di buon senso e dotata di “sano” intelletto (quindi in grado di “Leggere Dentro”) non potrebbe mai appartenere ad un credo religioso o politico.

  • comprende davvero fino in fondo l’equilibrata differenza tra spiritualità – religione, credenza – ricerca, dittatura – libera espressione.

  • riconosce un unico filo conduttore tra ignoranza, ingenuità e cattiveria (da captivus, “essere catturati” da se stessi e dalle proprie visioni/desideri/astrazioni).. quindi? vuol dire che siamo tutti “cattivi”??

  • 3 politici su 3 negano di essere parte costitutiva della mafia. I genitori di costoro, prima che i figli diventassero politici, parlavano delle realtà mafiose e della loro incidenza sulla nostra condizione. Dopo la presa di incarico diranno che, quella del figlio, è una giusta causa. “Ogne scarrafone è bell’ a mamma soja”

  • 1 incompetente di nutrizione su 3 vende integratori alimentari ad altrettanti estranei della materia. Parla loro di salute.. e di come far soldi diventando suoi partner, lavorando per lo stesso marchio!

  • 2 menti teoricamente rivoluzionarie su 3 parlano di eco villaggi, energie rinnovabili, scie chimiche, compost biologici, permacultura, salvaguardia dell’ambiente, vie illuminanti ed intensi ritiri nel bosco intorno ad un fuoco.. per poi tornare beati a casa di mamma e papà. Ps. Girano ancora in auto. “Si dai, però la marmitta è verde! E poi sai, mi costa più rottamarla, burocrazie varie.. dai oh, vado a trovare un’amica che fa biodanza. Faccio benzina e mi metto in viaggio altrimenti si fa tardi.. a presto, ci sentiamo in questi giorni.” .. per poi risentirli a cadenza trimestrale/semestrale con qualche bella novità o per “scaricare gli aggiornamenti”..

Il 90%:
  • dei praticanti di arti marziali inneggia alla “Via del Guerriero”. Cade sistematicamente nella trama di carriera, lavoro a tempo indeterminato, acquisto/affitto di immobili, auto, palestra, corsi, brevetti, il mito degli spartani, dei samurai, dei vichinghi e divinazioni varie. Ps. Sono ancora convinti che Bruce Lee (e similari) fosse un asso del combattimento. Ancora oggi non siamo in grado di distinguere cinematografia, sport e realismo, snobbando di fatto atleti e professionisti che in questo argomento sono “davvero” qualificati.

  • degli insegnanti di yoga non ha nulla a che vedere con l’essenzialità di uno yogi. Tuttavia vive vendendo lezioni e corsi formativi di yoga… unione con l’assoluto (?).

  • di coloro che si fanno monaci, lo fa per sfuggire alla fame.

  • della popolazione si auto impone il pensiero positivo, senza mai accettare che una medaglia ha sempre due facce.

 

Ci sarebbe molto da dire e da approfondire.. tempo da impiegare per rafforzare la giusta presa d’azione da ingaggiare. Ad ognuno le proprie consider – azioni.

Vuoi dire che è tutto marcio? Certo che no!!

In così tanta morte, ho anche incontrato occhi speranzosi e pieni di buona creanza.

Chi mi ha fatto dono del suo tempo, chi mi ha dato un passaggio, chi mi ha offerto un pezzo di pane o un posto per dormire. Ricordo una donna su tutti, una suora. Dalle sbarre della clausura chiedeva e ascoltava la mia storia, mi stringeva forte le mani e, cedendo il passo a qualche lacrima, diceva “Sono onorata di vedere che c’è ancora Vita su questa terra. Grazie a questo incontro la mia fede è rinnovata. Continua, non mollare!”. Lo percepite da voi?

Mi trovo all’epilogo. Una condizione che non può più tornare indietro, qualcosa che non può più resistere alla fisiologia del cambiamento, che ha ormai trovato il suo accordo con le leggi universali e non più con quelle dei romanzi.

Com’è scritto anche nella Bibbia, il miracolo è tra le mani… “Il Verbo s’è fatto Carne”.

 

Chi insegue i sogni e chi impugna una Spada. That’s all folks.

 

 

 

 

 

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